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Per il potenziamento del proprio staff tecnico, ricerchiamo una figura professionale per sviluppo e manutenzione firmware router wi-fi mesh.
È indispensabile una approfondita conoscenza delle reti in generale e, in particolare, della configurazione di una rete su sitemi linux a tutti i livelli (LAN switching, Protocolli di routing, TCP/IP, QoS, Firewall).
Ambiente di lavoro *linux embedded*, in particolare distribuzione OpenWRT per la quale è necessario conoscere l’architettura di compilazione Buildroot-ng ed in generale i tool di compilazione con Makefile e autotools.
E’ necessaria un’approfondita conoscenza del linguaggio C, e dei linguaggi di scripting di shell (sh, ash), della programmazione di interfacce web semplici.
Si richiede inoltre la conoscenza di tool di monitoring wireless e analizzatori di rete.

Ricerchiamo anche addetti all’assistenza tecnica ed help desk remoto per il supporto ai tecnici installatori onsite. E’ necessaria anche in questo caso una approfondita conoscenza delle reti in generale e, in particolare, della configurazione di una rete su sitemi linux a tutti i livelli (LAN switching, Protocolli di routing, TCP/IP, QoS, Firewall).

Disponibilità immediata con contratto a tempo indeterminato con retribuzione commisurata all’esperienza del candidato.
Sede di lavoro Cascine Vica, Rivoli (TO)

Per le candidature inviare una mail a info@winext.eu specificando la posizione :

a- programmatore firmware wi-fi mesh

b- addetto assistenza tecnica

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  • Nella categoria: Wi-Next
  • Il Wi-Fi diventa un accessorio


    General Motor aggiunge fra gli accessori disponibili per alcuni modelli un router Wi-Fi per meno di 200 dollari e un abbonamento dedicato.

    http://www.maximumpc.com/article/news/chevy_adds_incar_wifi_router_option_seven_models_200

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  • A Stoccolma arrivano le LTE


    Telia Sonera è la prima compagnia in Europa a coprire una città vasta come Stoccolma con le tecnologie wireless in LTE.

    Si tratta di un risultato importante che però presenta alcune problematiche di usabilità di non poco conto come ad esempio l’impossibilità di connettersi con i normali device, smartphone e laptop funzionanti in Wi-Fi.

    Per questo motivo riteniamo interessanti le considerazioni fatte dal CEO di Softbank Japan riguardo l’uso complementare del wi-fi nelle reti LTE.

    L.A. in the cloud


    Con un contratto da 7.2 Milioni di Dollari la città di Los Angeles ha deciso di utilizzare i servizi cloud computing di Google per la gestione delle email e la condivisione documentale. E’ possibile immaginare che questa possa essere la prima vera importante applicazione di Google Wave e Google Sites.

    Nonostante il forte sviluppo delle applicazioni cloud computing non è ancora chiaro se e quanto si tratti di un futuro prossimo o più che altro di Hype.

    Personalmente penso sia una strada indispensabile da perseguire e senza ritorno, una vera svolta per le applicazioni sulla rete frutto di anni e anni di ricerca e sviluppo, successi ma anche fallimenti.

    Tuttavia i rischi sono sempre dietro l’angolo e c’è chi, in alcuni casi a ragione, esprime forti perplessità sull’attuale affidabilità di questi servizi.

    Via Mashable

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  • Nella categoria: Cloud Computing
  • Il Wi-Fi e le LTE


    Un interessante punto di vista di Softbank Japan sull’uso del Wi-Fi come complemento delle LTE per soddisfare l’uso intensivo della banda larga mobile per l’usufruizione di contenuti ad alto valore aggiunto.

    http://telecomengine.com/article.asp?HH_ID=AR_5965

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  • News from Wireless GigaBit Alliance


    La WiGig Group ha annunciato i risultati del suo primo anno di lavoro.

    Non è ancora molto chiaro quali siano questi apparati e quando saranno disponibili ma gli scenari, in particolare per il mondo della domotica e dello streaming ad alta definizione “domestico” sembrano decisamente interessante. L’unico grande limite ad oggi sembra essere il raggio di copertura non superiore a pochi metri.

    By CNet

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  • Nella categoria: Senza categoria
  • Will Be Back Soon


    Dopo qualche mese di assenza siamo ormai pronti a ritornare con un bel po’ di sorprese e grandi novità. Stay Tuned

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  • Nella categoria: Wi-Next
  • Wi-Next lancia Simple Hot Spot


    La richiesta di connettività nei luoghi pubblici è sempre più diffusa anche in Italia e di fatto non è più considerabile un optional di lusso ma un vero e proprio servizio che alberghi anche medio piccoli, campeggi, stabilimenti balneari, devono annoverare per soddisfare la richiesta dei propri clienti.

    Secondo l’ultimo rapporto iPass nel 2008 in Italia la connettività negli aeroporti è cresciuta del 28%, negli Hotel del 66% e addirittura del 79% in luoghi come le stazioni, porti turistici, stabilimenti balneari, ecc.

    La normativa in vigore in Italia, di cui ci siamo occupati abbondantemente e che nostro malgrado è stata rinnovata, certo non aiuta lo sviluppo di questo mercato e soprattutto mette potenzialmente “fuori norma” molti punti hot spot sparsi sul nostro territorio.

    In risposta a questa crescente esigenza Wi-Next ha lanciato il kit Simple Hot Spot, composto da un server con funzione di Captive Portal completamente personalizzabile nella grafica e nei contenuti e una serie di apparati Naawigo per la creazione di una rete indoor.

    Il kit può essere corredato anche da apparati Connect a 2.4 Ghz per la creazione di hot spot outdoor.

    Il sistema Captive, denominato Doorman Hot Spot, è in grado di gestire in modo semplice la tariffazione delle connessioni.

    In pratica il gestore dell’hot spot, attraverso una semplice interfaccia web, potrà definire fino a 10 tariffazioni diverse in base al tempo e al costo abbinato. Successivamente attraverso dei semplici tasti a video potrà selezionare la tariffa prescelta dal cliente, ad esempio 1 ora a 2 Euro, e stampare una ricevuta, non fiscale, contente username e password generate automaticamente.

    Il Captive Portal consentirà quindi l’autenticazione del cliente che potrà verificare il tempo a sua disposizione direttamente sul portale e interrompere la connettività in qualsiasi momento per riprenderla successivamente ripartendo dal minuto in cui aveva precedentemente fermato la navigazione.

    Doorman Hot Spot è completamente conforme al Decreto Pisanu ed è disponibile anche singolarmente per l’installazione su reti hot spot già esistenti.

    Per maggiori informazioni su Simple Hot Spot

    Per maggiori informazioni sul sistema captive  Doorman Hot Spot

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  • Nella categoria: Reti Cittadine, Wi-Next
  • Wi-Next lancia le nuove linee di apparati Wi-Fi Mesh N.A.A.W.


    Comunicato Stampa

    Con le nuove CPE Connect e gli apparati indoor Naawigo, la società torinese rende ancora più completa l’offerta dei prodotti per la creazione semplice ed economica edi reti wireless geografiche mesh estese, domestiche e aziendali.

    Wi-Next, la società torinese impegnata nello sviluppo di soluzioni wi-fi mesh semplici e sicure contro l’esclusione dall’accesso a Internet, completa l’offerta di prodotti per la connettività presentando una nuova linea di apparati CPE e un apparato mesh per la creazione di reti indoor per uso residenziale  o aziendale.

    N.A.A.W. Connect : la soluzione CPE mesh per consentire la connessione del proprio ambiente domestico o di lavoro ad una rete wireless geografica.
    Grazie alle ridotte dimensioni e alla semplicità di installazione, il nuovo Connect si pone come una soluzione economica ed efficace per connettere le abitazioni o gli ambienti di lavoro sia a 2.4 che 5 Ghz.

    N.A.A.W. Connect Long Range : grazie alla potenza della radio a 400 mW ( 26 dbm ) e all’antenna integrata a 16 dbi, è la soluzione ideale per la creazione di collegamenti punto/punto a lunga distanza.

    Naawigo : la soluzione mesh indoor di Wi-Next per la copertura di ambienti domestici o aziendali sia sulla frequenza 2,4 Ghz che 5 Ghz.

    Queste due nuove linee di prodotti completano la nostra offerta per la creazione di reti wireless a banda larga semplici da installare e gestire e soprattutto economiche. Grazie alla nostra gamma di prodotti - afferma Nicola De Carne, amministratore di Wi-Next – oggi i nostri partner sono in grado di proporre soluzioni di connettività mesh complete, dalla grande rete geografica alla soluzione WLAN per uso indoor.

    Gli altri apparati mesh N.A.A.W. sono :

    N.A.A.W. Enterprise : I dispositivi wi-fi mesh di nuova generazione per la creazione di reti wireless estese

    N.A.A.W. Xtend : La soluzione più flessibile ed economica per estendere una rete wireless geografica

    I laboratori di Wi-Next continuano lo sviluppo delle soluzioni N.A.A.W. con l’obiettivo di rendere sempre più semplice, affidabile e accessibile a tutti la creazione di reti  wireless mesh democratiche e in grado di svilupparsi “dal basso” al crescere delle esigenze reali del territorio.

    In questo senso la tecnologia N.A.A.W.  è la soluzione migliore in diversi scenari applicativi: reti domestiche e uffici, reti geografiche estese, reti metropolitane, porti turistici, video sorveglianza, reti “on the fly”.

    L’offerta di dispositivi N.A.A.W. è corredata da due applicazioni di controllo web based fondamentali per una corretta gestione delle reti e degli utenti :

    Herdboy : per il monitoraggio e la gestione delle reti wireless
    Doorman : per la gestione e il controllo degli utenti e degli accessi

    CHI E’ WI-NEXT
    Wi-Next, nata dal lavoro di un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, è una Società italiana in rapida espansione specializzata nello sviluppo e commercializzazione di prodotti Wi-Fi mesh per la creazione di reti wireless istantanee, automatiche, affidabili e soprattutto economiche.
    Sviluppiamo prodotti e servizi di semplice implementazione, facili da usare, economici che consentano la creazione di reti broadband wireless e, soprattutto, in grado di garantire la massima estensione delle coperture e delle funzionalità grazie all’applicazione di un’avanzata soluzione mesh e l’utilizzo di piattaforme open.

    Wi-Next è all’interno dell’Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino e ha vinto l’ultima edizione del premio Start2Business di Bologna, iniziativa finalizzata alla  valorizzazione di start-up con forte  base tecnologica e a elevato contenuto di conoscenza.

    Il Wi-Fi libero e inteligente


    L’accesso libero alle reti Wi-Fi pubbliche può rappresentare una risorsa sociale molto importante per la popolazione cittadina e in particolar modo per quelle fasce di popolazione a minor reddito o che si trovano in una situazione economica sfavorevole ad esempio per la perdita del proprio lavoro.

    Il free Wi-Fi è anche in grado di valorizzare quei luoghi pubblici come ad esempio le biblioteche che possono cosi trasformarsi in luoghi di lavoro per quanti possono trovare nella rete una fonte di reddito o semplicemente usarla per trovare lavoro ma non possono permettersi di pagare il canone di un abbonamento domestico.

    Allo stesso modo può valorizzare zone cittadine di minor passaggio o degradate grazie alla possibilità di offrire connessione gratuita nei ristoranti, in prossimità delle università, dando così vita ad un afflusso di pubblico che con il suo passaggio e stazionamento contribuisce a rendere più sicure e piacevoli quelle zone.

    In un articolo apparso su Muniwireless vengono raccontate le esperienze positive di alcune cittadine americane che hanno optato per la creazione di reti wi-fi pubbliche mirate a zone e luoghi con precise caratteristiche sociodemografiche ottenendo risultati decisamente positivi con un investimento di gran lunga inferiore a quello che sarebbe stato speso per la creazione di una rete Wi-Fi cittadina non pianificata.

    Personalmente sono molto d’accordo con questo tipo di approccio che vede il cittadino e il territorio al centro di un progetto che deve tenere conto delle necessità di quest’ultimi e non, come spesso accade, delle esigenze di budget di chi sviluppa le reti.

    Le reti cittadine vanno sviluppate secondo logiche mirate al soddisfacimento di specifiche richieste sul territorio derivanti da ragioni socio demografiche o produttive e poi devono espandersi in base alla effettiva crescita della richiesta. Questo consente investimenti ridotti, anche se continuati nel tempo, e una crescita della rete organica rispetto il territorio e le sue esigenze.

    Chi progetta le reti wi-fi pubbliche deve sempre essere guidato da un dovere morale che è quello di accompagnare i responsabili del governo locale verso la pianificazione di una rete che sia di vera utilità per i propri cittadini e per il tessuto produttivo e che non si debba dissolvere in uno sterile lancio stampa fine più alla visibilità di chi ha creato o finanziato la rete piuttosto che agli interessi della comunità.

    Interessante anche un post a commento pubblicato su WNN in cui emerge il valore sociale che una rete wi-fi pubblica può giocare anche solo in una biblioteca.

    Foto da Flickr

    • Antonio Cirone@Wi-NextBPD
    • Wi-Next Business Partner Day
    • Mancho in meeting@Wi-NextBPD
    • Indicazioni stradali
    • Wi-fighters all'opera
    • N.A.A.W. Enterprise in preparazione
    • N.A.A.W. nell'area test (e Willi)
    • N.A.A.W. nell'area test
    • Antenne_NAAW
    • Rete_Montiferru_2
    • HPIM1316
    • mancho&david

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