Mercoledi scorso siamo stati ospiti del programma Made In Italy per parlare insieme a Fabio Malagnino di Digital Divide e possibili soluzioni.
E’ stata anche un’occasione per parlare del nuovo ingresso di Wi-Next all’interno del Gruppo Carpaneto Sati e i possibili sviluppi.
Di seguito la puntata riportata su YouTube divisa in 5 parti per una migliore lettura.
Parte 1/5
Parte 2/5
Parte 3/5
Parte 4/5
Parte 5/5

Toshiba ha appena presentato il primo HDTV Wi-Fi enabled in grado non solo di connettersi alla rete per visualizzare video streaming da Internet ma anche di entrare a far parte del network di domotica della casa.
L’aumento degli apparati ICT provvisti del microchip Wi-Fi è smpre più preponderante e fa pensare ad aumenti significativi dell’uso delle tecnologie 802.11 e in particolare di quelle basate su protocollo 11n in grado di veicolare flussi anche di grandi dimensioni ( fino a 300 Mbps ).
Se solo fino a qualche anno fa il wi-fi era un optional sui computer portatili, oggi siamo ormai abituati a collegarci alle reti Wireless 802.11 grazie ai nostri telefoni cellulari ( secondo una recente ricerca dell’ABI nel 2009 sono stati venduti quasi 140 milioni di telefoni Wi-Fi contro i 92 milioni del 2008 con una previsione di oltre 500 milioni nel 2014 ) e con tutta probabilità domani avremo una rete personale basata su questa tecnologia trasmissiva in grado di collegare il nostro telefono al TV per vedere un video appena girato, o il nostro frigo al sito di ricette preferito.
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