10 Nov
Riceviamo molte richieste di delucidazioni sulle pratiche buracratiche da espletare per poter diventare WISP.
Abbiamo così deciso di dare il nostro contributo per quanti intendano cimentarsi nel magico mondo della banda larga come fornitori di connettività, un po’ per business ma spesso per necessità di organizzarsi per poter avere una connessione decente.
Questo post non vuole avere alcun valore di consulenza e quindi invitiamo chiaramente a rivolgersi a uno studio legale specializzato prima di procedere con le attività.
Precisando che a valle delle varie autorizzazioni è necessario ottemperare ad una serie di obblighi regolamentari di non poco conto previsti dal codice delle comunicazioni elettroniche come ad esempio sistemi di sicurezza, trattamento dei dati, sistemi di autenticazione, ecc., riportiamo di seguito gli step base necessari.
Prima di tutto consigliamo di leggere con molta attenzione il Codice delle Comunicazioni Elettroniche Dlgs 259/03.
Premesso che per chiedere l’autorizzazione è necessario essere in possesso di regolare iscrizione alla camera di commercio e possessori di P.IVA, è necessario compilare l’Allegato A “autorizzazione generale per l’offerta al pubblico dell’accesso radio LAN alla rete ed ai servizi di telecomunicazioni” ai sensi del decreto 28 maggio 2003 e relative modifiche apportate dal decreto del 4 ottobre 2005.
All’autorizzazione generale sarà necessario allegare :
Importante ricordarsi che per la fornitura di connettività Internet pubblica è necessario attenersi a quanto stabilito in materia di prevenzione antiterrorismo dal Dlgs 155/2005 meglio conosciuto come Decreto Pisanu.
Su questo ultimo punto vi è una confusione notevole e una pletora di interpretazioni piu o meno personali e quasi tutte finalizzate a giustificare la non linearità dei sistemi con quanto decretato da questa legge che, per quanto inutile e dannosa, esiste e va rispettata nelle sue linee che in realtà sono piuttosto chiare.
Abbiamo allegato al post, per maggiore comodità, i documenti necessari ma invitiamo ancora a consultare, per conferme ed aggiornamenti eventuali, uno studio legale.
In ultimo consigliamo di valutare molto bene gli obblighi regolamentari, che spesso vengono molto sottovalutati, e riflettere bene sugli investimenti necessari per fonire un servizio di buon livello e un’assistenza post vendita allo stesso livello.
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