Riprendo una segnalazione di Stefano Quintarelli riguardo una ricerca rilasciata dalla London School of Economics and Political Science su finanziamento della Comunità Europea che analizza l’utilizzo di Internet da parte dei bambini dall’età prescolare fino ai 17 anni.

Il dato che maggiormente mi ha impressionato è l’assenza di una intermediazione da parte dei genitori che, a dire del rapporto, non educano ad un uso consapevole della rete.

Ad esempio nello schemo di seguito emerge chiaramente come in Italia i genitori definiscano molto poco quelle che sono le regole di utilizzo di Internet mentre invece nei paesi nordici, ad esempio, la presenza dei genitori durante l’uso della rete risulta essere molto forte.

Livello di definizione delle regole in famiglia  per l\'uso di Internet da parte dei minori

Sembra quasi che Internet in Italia stia ereditando l’abitudine dei genitori di utilizzare la TV quasi come una balia in grado di ipnotizzare i propri figli; se così fosse sarebbe molto grave.

Altro dato piuttosto sconfortante è il livello d’uso di Internet da parte dei bambini e dei genitori italiani. Dalla tabella che riporto sotto emerge come i bambini ne facciano un uso prevalentemente domestico e comunque molto basso, ma soprattutto non si può non notare che gli stessi genitori si limitano in genere ad un uso medio della rete.

Livello d\'uso di Internet dei figli e genitori in Italia

Pare quindi che non solo la nostra scuola non sia minimante in grado di preparare le nostra future generazioni all’uso di Internet ma anche gli stessi genitori non abbiano coscienza dell’importanza di un uso consapevole di questo strumento per il futuro dei propri figli.

Bisogna specificare che i dati sono un po datati ma ho la sensazione che lo scenario non sia cambiato molto.

E’ possibile scaricare il report da qui.