15 Ott
Secondo i risultati di una ricerca commissionata dalla Wi-Fi Alliance all’istituto di ricerca Wakefield Research, gli studenti statunitensi inseriscono la connettività wi-fi come elemento discriminante per la scelta di un college.
Infatti dallo studio emerge che quasi il 90% degli studenti ritiene fondamentale avere a disposizione una connessione wi-fi gratuita all’interno del campus non solo per il tempo libero ma anche e specialmente per agevolare lo studio dando accesso all’enorme quantità di informazione sulla rete.
Sempre secondo la ricerca della Wi-Fi Alliance emergerebbe che la presenza di una rete wi-fi nel campus universitario contribuisca significativamente ad aumentare la produttività degli studenti, anche se in effetti la metà di questi ammette di utilizzare Facebook e MySpace durante le lezioni ( in Italia accade negli uffici anche senza connessioni wi-fi ).
Secondo la ABI Research entro il 2013 il 99% delle Università americane saranno dotate di Wi-Fi gratuito per gli studenti che addirittura affermano, quasi nel 50% dei casi, che rinuncerebbero alla birra piuttosto che alla connessione Wi-Fi.
In Italia il problema della scelta sfortunatamente spesso non si pone perchè le Università che possono vantare una copertura Wi-Fi del campus sono ancora piuttosto pochine e soprattutto non esiste un piano nazionale per lo sviluppo di questo tipo di tecnologia che ormai penso non possa più considerarsi un optional di lusso.
Infine gli studenti americani dicono che la presenza del wi-fi è una discriminante per la scelta del coffee-shop nel 52%, della libreria nel 42% e addirittura del ristorante nel 33%.
Mi viene in mente quando meno di 6 anni fa quando si proponeva il wi-fi negli alberghi ammonendo sul fatto che a breve sarebbe diventata una discriminante nessuno era disposto a credere a una tale eresia.
Essere connessi sarà sempre più un’esigenza stringente e come per luce, acqua e gas, sarà indispensabile fornire almeno la possibilità di scegliere se utilizzarla o meno.
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