Google continua la battaglia contro le reti televisive e i produttori di microfoni wireless per l’utilizzo dello spettro di frequenze conosciuto come white spaces e cioè lo spazio non utilizzato che c’è fra due frequenze utilizzate ( in questo caso le trasmissioni TV e i microfoni wireless ).

Ne abbiamo parlato qualche tempo fa in questo post

E’ di questa settimana il lancio diFreetheairwaves.com il sito con cui Google intende promuovere l’importanza di liberalizzare questo spettro per realizzare reti wireless a banda larga a basso costo e soprattutto estremamente pervasive sul territorio perchè utilizzanti frequenze basse ( una porzione dei 700 Mhz ).

L’utilizzo di queste frequenze per la creazione di reti wireless a banda larga sarebbe  auspicabile se non indispensabile per lo sviluppo di quelle “autostrade digitali” di fondamentale importanza per la lotta al digital divide.

Via Wireless Weblog