4 Ott

Google continua il suo impegno, certo non disinteressato, verso la creazione di un open spectrum che consenta una rapida espansione delle coperture wi-fi e soprattutto una gestione semplice ed economica.
Alla fine del mese scorso il gigante di Mountain View ha depositato un brevetto per la creazione di un sistema di gestione delle connettività e del billing delle comunicazioni che sia trasparente e indipendente rispetto gli operatori.
In pratica Google vuole che in futuro ogni utente sia libero di collegarsi alla rete telefonica mobile o al servizio broadband wireless più conveniente per lui in quel preciso momento e luogo, proponendo di fatto una sorta di asta al ribasso per gli operatori.
Il progetto depositato descrive, senza troppi dettagli, tutti i processi che consentirebbero la gestione di questa piattaforma di billing open ma il fatto che Google la abbia presentata come un proprio brevetto chiaramente fa emergere molti interrogativi.
A una prima analisi, l’idea del motore di ricerca può sembrare sia più finalizzata a provocare rumore che ad una reale fattibilità anche a lungo termine, ma in realtà con l’avvento degli smartphone di nuova generazione come l’iPhone, l’Android ( ormai alle porte con T-Mobile ) o il nuovo device mobile che Nokia pare tenere in serbo per la fine dell’anno, la possibilità di interagire con tecnologie di trasmissione miste può diventare un driver per lo sviluppo di soluzioni open e ibride.
Google comunque conferma il suo impegno nello sviluppo del broadband attraverso la creazione di lobby molto potenti con la FCC da un lato e dall’altro con investimenti decisamente ingenti per la creazione di tecnologie di Backhaul come quella in corso con la Sprint Nextel per lo sviluppo di tecnologie Wi-Max Based o per il progetto ancora più avvenieristico per la creazione di una rete satellitare mondiale per la copertura delle aree digital divise del Mondo.
Premesso che non sono uno dei Google Fan che vedono nel colosso di Page e Bryn la salvezza del genere umano, continuo a ritenere l’impegno di questa compagnia fondamentale per mantenere alta l’attenzione su un tema di primaria importanza per garantire la possibilità di un accesso alla rete a quanta più popolazione possibile in modo da dare a tutti la possibilità di scegliere se farne un uso o meno.
Perchè, dal mio punto di vista, non è indispensabile essere collegati se si può scegliere di non esserlo.
Fonte : CNET
Comics : Geek and Poke
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