29 Ago
Continua il fermento intorno allo sviluppo di soluzioni Wi-Fi per l’automotive. Dopo l’annuncio di Chrysler e del suo sistema U-Connect, Microsoft rilancia presentando una nuova tecnologia di trasmissione wireless Vi-Fi ( Vehicle Wi-Fi ).
La tecnologia sviluppata in collaborazione con l’Università del Massachusetts e quella di Washington promette la possibilità di rimanere connessi in movimento anche a velocità superiori ai 50 km/h risolvendo di fatto, a detta loro, il problema dell’Handoff ovvero della caduta di connettività che avviene nel passaggio da una cellula all’altra. ( problema che a volte accade anche con la telefonica cellulare ).
Non è dato sapere come funzioni esattamente questo nuovo protocollo ma dalle poche informazioni che stanno circolando sembra che la tecnologia sviluppata consenta al client di parlare contemporaneamente con più celle Wi-Fi che a loro volta sono in grado di trasmettere i pacchetti anche separatamente verso il gateway centrale che possiede l’intelligenza per ricomporre la sequenza dei pacchetti e invarla verso la rete ( e viceversa ).
La promessa di Microsoft e dei ricercatori sembrerebbe quindi essere una via di mezzo fra le tecnologie mesh e il network coding anche se in realtà le risicate informazioni non fanno riferimento alla comunicazione car2car e quindi alla possibilità di rendere ogni auto un nodo di rete attivo a sua volta.
Il sistema è stato sperimentato, sembra con successo, in un’area limitata ma i ricercatori coinvolti dal progetto hanno già programmato insieme alla Microsoft un nuovo test su un’area più estesa.
Staremo a vedere ma nel frattempo nutro molte perplessità sullo sviluppo di protocolli proprietari che seppur basati sul Wi-Fi tendono a frammentarne l’efficacia creando tanti piccoli isolotti che fra loro non si parlano. Continuo a pensare sia imprescindibile lo sviluppo di sistemi di trasmissione standard in grado di interagire fra loro e soprattutto di proprietà di nessuno.
Comunque dai commenti sull’articolo di Daily Tech si evince che ad avere successo è stata più la foto della signorina ( che ho prontamente riportato anch’io ) che l’annuncio della nuova tecnologia….. è sempre la solita storia….
Lascia una risposta