La Chrysler ha annunciato qualche giorno fa una nuova linea di accessori Wi-Fi based  ( ne ho accennato in un post precendente ).

L’iniziativa si chiama U-Connect ed è finalizzato alla creazione di un vero e proprio eco-sistema di trasmissione multimediale wireless all’interno e all’esterno della vettura attraverso una proposta di 5 soluzioni che possono essere fra di loro combinate.

La novità più importante è la U-Connect Web ovvero un sistema di connettività wireless che sfrutta il Bachaul 3G o HSDPA combinato ad una radio Wi-Fi per la creazione della bolla wireless all’interno e all’esterno dell’auto.

Ed è proprio in questo modo che a mio parere vanno considerate queste auto dal punto di vista della trasmissione wireless, delle bolle di segnale che sono in grado di fornire connettività a banda larga e trasportare quindi quantitativi di dati abbastanza importanti ( il limite rimane un po il Backaul HSDPA ).

Queste bolle però potrebbero anche comunicare fra di loro grazie a particolari tecnologie mesh e comunicare con gli oggetti sulla strada e, se all’interno di un sistema di rete che prevede dello storage intelligente distributo,  interagire con sistemi di geotagging in grado ad esempio di dare direttamente indicazioni alle auto sullo stato della strada o sul traffico in tempo reale.

Vi sono anche i primi esperimenti di infrastruttura Wi-Fi sulle autostrade come ad esempio in Korea dove una Società americana specializzata in sistemi mesh, la Strix Systems, ha realizzato una rete Wireless su una prima area test di 31 Kilometri.

Secondo i realizzatori della rete il primo obiettivo è il monitoraggio video del traffico e la trasmissione in tempo reale ai veicoli appunto dotati di un’antenna Wi-Fi mesh che secondo le intenzioni della Strix dovrebbero poter ripetere il segnale alle auto vicine collaborando così all’ampliamento della rete sulla strada.

Pur essendo i primi sostenitori in Italia della reti mesh e avendone fatto la base del nostro business, mi sento di dubitare sull’effettivo utilizzo che si potrà fare di questo tipo di rete perchè inutile negare che esistano forti problemi di switch off del segnale con oggetti in movimento ad una velocità superiore ai 50 Km orari e sulle autostrade mediamente queste velocità vengono superate.

Personalmente ritengo molto utili queste applicazioni in ambito cittadino e finalizzate a rendere ad esempio gli autobus e i tram dei nodi di rete in grado di trasmettere i dati necessari al servizio ma anche di ampliare la copertura della rete sul territorio.

Venendo invece al ludico, fra gli accessori U-Connect, Chrysler ha presentato un sistema di trasmissione audio con hard disc da 30 Gb in grado di interagire via Wi-Fi con il lettore MP3 ( incluso l’iPhone, che potrebbe anche navigare su Web grazie al Backaul HSDPA ).

Questo vuol dire che se siete abbastanza fortunati da vivere in una villa con garage a fianco casa, potete rendere la vostra auto una risorsa della rete domestica e aggiornare il vostro archivio musicale direttamente in Wireless comodamente seduto sulla poltrona e semplicemente copiando i brani dal vostro hard disc domestico a quello dell’auto.

Chiaramente se sarete dotati di una scatoletta multimediale che monitora i movimenti della vostra auto, questa potrà trasmetterli alla centrale della vostra assicurazione o del vostro noleggio che vi addebiterà solo la quota di costo riferita all’effettivo spostamento che avete fatto. Non il massimo per la vostra privacy ma con i tempi che corrono un bel risparmio grazie al fatto di pagare il reale utilizzo.

Nicola ( www.winext.eu )