
La famiglia dei prodotti wi-fi Mesh N.A.A.W. si arricchisce di una nuova soluzione per la copertura di aree indoor e per la creazione di hot spot wi-fi pubblici e privati.
Wi-Next presenta Naawigo mini, il più piccolo router access point della linea N.A.A.W.
Dalle dimensioni ridotte ( meno di 10 cm di lunghezza per 7 di larghezza ) ma con le stesse caratteristiche Mesh e affidabilità degli apparati professionali per la creazione di reti Wi-Fi per grandi aree geografiche, il Naawigo mini è la soluzione ideale per la creazione di hot spot negli alberghi, scuole, caserme, biblioteche, uffici ma anche per le aree domestiche.
Come tutti gli apparati N.A.A.W. Mesh anche il mini è dotato di un’interfaccia grafica semplice e completa grazie alla quale sarà possibile :
Il costo del Naawigo è di 50 € + IVA e per festeggiare l’arrivo del piccolo Router, Wi-Next offre lo sconto del 20% per l’acquisto di almeno due Naawigo entro il 28 febbraio ( 2 Naawigo a 80€+IVA anzichè 100€ + IVA ).
Per approfittare dell’offerta è sufficiente chiamare il numero 011.9590140
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Comunicato Stampa
Con le nuove CPE Connect e gli apparati indoor Naawigo, la società torinese rende ancora più completa l’offerta dei prodotti per la creazione semplice ed economica edi reti wireless geografiche mesh estese, domestiche e aziendali.
Wi-Next, la società torinese impegnata nello sviluppo di soluzioni wi-fi mesh semplici e sicure contro l’esclusione dall’accesso a Internet, completa l’offerta di prodotti per la connettività presentando una nuova linea di apparati CPE e un apparato mesh per la creazione di reti indoor per uso residenziale o aziendale.
N.A.A.W. Connect : la soluzione CPE mesh per consentire la connessione del proprio ambiente domestico o di lavoro ad una rete wireless geografica.
Grazie alle ridotte dimensioni e alla semplicità di installazione, il nuovo Connect si pone come una soluzione economica ed efficace per connettere le abitazioni o gli ambienti di lavoro sia a 2.4 che 5 Ghz.
N.A.A.W. Connect Long Range : grazie alla potenza della radio a 400 mW ( 26 dbm ) e all’antenna integrata a 16 dbi, è la soluzione ideale per la creazione di collegamenti punto/punto a lunga distanza.
Naawigo : la soluzione mesh indoor di Wi-Next per la copertura di ambienti domestici o aziendali sia sulla frequenza 2,4 Ghz che 5 Ghz.
“Queste due nuove linee di prodotti completano la nostra offerta per la creazione di reti wireless a banda larga semplici da installare e gestire e soprattutto economiche. Grazie alla nostra gamma di prodotti - afferma Nicola De Carne, amministratore di Wi-Next – oggi i nostri partner sono in grado di proporre soluzioni di connettività mesh complete, dalla grande rete geografica alla soluzione WLAN per uso indoor.”
Gli altri apparati mesh N.A.A.W. sono :
N.A.A.W. Enterprise : I dispositivi wi-fi mesh di nuova generazione per la creazione di reti wireless estese
N.A.A.W. Xtend : La soluzione più flessibile ed economica per estendere una rete wireless geografica
I laboratori di Wi-Next continuano lo sviluppo delle soluzioni N.A.A.W. con l’obiettivo di rendere sempre più semplice, affidabile e accessibile a tutti la creazione di reti wireless mesh democratiche e in grado di svilupparsi “dal basso” al crescere delle esigenze reali del territorio.
In questo senso la tecnologia N.A.A.W. è la soluzione migliore in diversi scenari applicativi: reti domestiche e uffici, reti geografiche estese, reti metropolitane, porti turistici, video sorveglianza, reti “on the fly”.
L’offerta di dispositivi N.A.A.W. è corredata da due applicazioni di controllo web based fondamentali per una corretta gestione delle reti e degli utenti :
Herdboy : per il monitoraggio e la gestione delle reti wireless
Doorman : per la gestione e il controllo degli utenti e degli accessi
CHI E’ WI-NEXT
Wi-Next, nata dal lavoro di un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, è una Società italiana in rapida espansione specializzata nello sviluppo e commercializzazione di prodotti Wi-Fi mesh per la creazione di reti wireless istantanee, automatiche, affidabili e soprattutto economiche.
Sviluppiamo prodotti e servizi di semplice implementazione, facili da usare, economici che consentano la creazione di reti broadband wireless e, soprattutto, in grado di garantire la massima estensione delle coperture e delle funzionalità grazie all’applicazione di un’avanzata soluzione mesh e l’utilizzo di piattaforme open.
Wi-Next è all’interno dell’Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino e ha vinto l’ultima edizione del premio Start2Business di Bologna, iniziativa finalizzata alla valorizzazione di start-up con forte base tecnologica e a elevato contenuto di conoscenza.
Riporto un interessante articolo che tratta di un caso esemplare di impatto socio economico delle reti wireless a banda larga nelle zone rurali.
In questo caso si tratta di una cittadina, Superior, in Arizona che con un investimento relativamente limitato e soprattutto co-finanziato dal Dipartimento dell’Agricoltura con fondi per lo sviluppo delle aree rurali, si è dotata di una rete wireless attraverso cui fornisce connettività ai propri cittadini e alle aziende della zona che ormai vedevano come unica soluzione per poter continuare a lavorare spostare la propria sede.
Significativa la frase finale del Sindaco di Superior che dice :
“We want to educate people on how this simple tool could improve and enhance the quality of life here in Superior,”
Per molti aspetti il caso è simile a quello sviluppato in Alta Langa e che vede BBBELL come Wisp.
Nella foto il sindaco di Superior Michael O. Hing
Lancio Stampa
Dopo il successo della linea di dispositivi N.A.A.W. presentata negli scorsi mesi, la società torinese lancia il Wi-Next Business Partner Program per la creazione di una rete di professionisti del Wireless Mesh in Italia.
Milano, 30 ottobre 2008 – Wi-Next, la società torinese impegnata nello sviluppo di soluzioni wi-fi mesh semplici e sicure contro l’esclusione dall’accesso a Internet, lancia il Wi-Next Business Program dedicato ai System Integrator e ai WISP sul territorio italiano, con l’obiettivo di creare una rete di professionisti del Wi-Fi mesh in Italia.
“Il team di Wi-Next in pochi anni ha portato un progetto di ricerca nato al Politecnico di Torino a diventare una delle realtà di riferimento in Italia per la tecnologia wireless mesh grazie a un impegno costante sia nella ricerca finalizzata allo sviluppo delle caratteristiche innovative del software N.A.A.W. sia direttamente sul campo per la verifica continua dell’efficacia e dell’usabilità delle nostre soluzioni - afferma Nicola De Carne, amministratore di Wi-Next.
Pensiamo sia giunto il momento di mettere a disposizione dei System Integrator e dei WISP i nostri apparati e la nostra esperienza per creare una rete di professionisti specializzati in una tecnologia dalle grandi potenzialità ma ancora poco conosciuta.
Riceviamo moltissime richieste da parte di aziende, amministrazioni locali e cittadini che hanno recepito nelle nostre soluzioni un’importante opportunità per creare reti wireless in modo semplice e soprattutto economico e pensiamo sia fondamentale creare la maggior prossimità possibile per consentire non solo l’installazione e la messa in opera ma specialmente la formazione finalizzata ad un uso consapevole delle tecnologie di rete e in particolar modo del mesh networking.“
Il Wi-Next Business Program è stato disegnato per fornire una gamma completa di strumenti e servizi finalizzati a rafforzare la competitività dei System Integrator e dei WISP, dalla formazione continua, all’assistenza consulenziale e commerciale, al supporto tecnico pre e post vendita.
Con questo programma di affiliazione, Wi-Next non intende solo creare una rete commerciale ma anche e soprattutto un network in grado di fare informazione e formazione per una migliore comprensione delle potenzialità delle tecnologie mesh e soprattutto per portare sul mercato un approccio concreto e trasparente verso la costruzione di reti che siano disegnate e realizzate tenendo conto delle reali esigenze degli utilizzatori.
Il Wi-Next Business Partner Program è dedicato al solo mercato italiano, mentre per l’espansione sul mercato estero Wi-Next sarà supportata dal programma ThinkUP (http://www.thinkupict.org/ ) promosso dalla Camera di Commercio Estero del Comune di Torino, che ha selezionato la giovane società torinese fra le aziende più innovative del territorio.
Per maggiori informazioni sul Wi-Next Business Partner Program : www.winext.eu/business_partner
IL SOFTWARE N.A.A.W. E I PRODOTTI N.A.A.W. BASED
N.A.A.W. (Nuovo Apparato Autoconfigurante Wireless) è il nome del software, sviluppato grazie alla stretta collaborazione con il Politecnico di Torino, che permette di creare una reti wireless, senza limiti geografici o infrastrutturali, in modo veloce, automatico e economico.
Wi-Next offre oggi una delle più complete soluzioni, sviluppata completamente in Italia, per la creazione di reti wireless mesh a banda larga :
• N.A.A.W. Enterprise, dispositivo wi-fi mesh per la creazione di reti mesh estese
• N.A.A.W. Xtend, dispositivo wi-fi mesh per ampliare in modo semplice la copertura di una rete mesh
• N.A.A.W. Connect, dispositivo wi-fi mesh per collegare ad una rete wireless il proprio ambiente domestico o professionale
L’offerta di dispositivi N.A.A.W. è corredata da due applicazioni di controllo web based fondamentali per una corretta gestione delle reti e degli utenti :
• Herdboy : per il monitoraggio e la gestione delle reti wireless
• Doorman : per la gestione e il controllo degli utenti e degli accessi
CHI E’ WI-NEXT
Wi-Next, nata dal lavoro di un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino, è una Società italiana in rapida espansione specializzata nello sviluppo e commercializzazione di prodotti Wi-Fi mesh per la creazione di reti wireless istantanee, automatiche, affidabili e soprattutto economiche.
Sviluppiamo prodotti e servizi di semplice implementazione, facili da usare, economici che consentano la creazione di reti broadband wireless e, soprattutto, in grado di garantire la massima estensione delle coperture e delle funzionalità grazie all’applicazione di un’avanzata soluzione mesh e l’utilizzo di piattaforme open.
Wi-Next è all’interno dell’Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino e ha vinto l’ultima edizione del premio Start2Business di Bologna, iniziativa finalizzata alla valorizzazione di start-up con forte base tecnologica e a elevato contenuto di conoscenza.
Per ulteriori informazioni: www.winext.eu

Il nome in codice è Cliffside e si tratta di una nuova tecnologia di trasmissione a corto raggio basata su protocollo Wi-Fi che consente la creazione di reti personali fra il proprio PC e alcuni devices come la stampante, il proiettore e la macchina fotografica.
Il territorio delle PAN è sempre stato dominato dal Bluetooth che però presenta non pochi problemi di usabilità e di stabilità oltre che una ridotta capacità di banda.
Cliffside verrà montato sulla prossima generazione di Centrino 2 dalla metà del 2009 e promette una maggiore facilità di collegamento e un livello di usabilità e stabilità superiori rispetto le attuali tecnologie PAN.
Inoltre l’uso del wi-fi dovrebbe garantire una maggiore compatibilità fra tutti i devices wi-fi enabled rispetto il Bluetooth che ancora oggi presenta spesso incompatibilità fra gli apparati che ne sono dotati.
Rimane il nodo dell’assorbimento energetico ma Intel promette anche in questo caso dei bassi assorbimenti e quindi una maggiore vita delle batterie.
Indubbiamente si tratterebbe di un ulteriore passo avanti verso il consolidamento del Wi-Fi come standard di fatto delle tecnologie di trasmissione Wi-Fi a corto e medio raggio.
Via : APC
La casa automobilistica tedesca ha annunciato l’uscita sul mercato di una nuova versione Sport della Tiguan dotata di sistema Wi-Fi a bordo.
La nuova Tiguan sarà così in grado di collegarsi a reti wi-fi cittadine e potrà comunicare via wi-fi con dispotivi mobili come il proprio portatile o l’iPhone.
Forse oggi non è così interessante la possibilità di collegarsi ad una rete cittadina vista la poca diffusione di questo tipo di reti ma è sicuramente significativo che le case automobilistiche prestino sempre più attenzione alle tecnologie wireless e alla possibilità che le loro auto possano interagire con strumenti digitali di uso comune come ad esempio l’iPhone.
Anche in questo caso penso che le tecnologie mesh possano apprire scenari applicativi di sicuro interesse come la possibilità di creare sciami mesh fra le stesse auto per lo scambio di dati.
Il team di Google Mobile ha annunciato una nuova funzionalità di geo loacalizzazione basato sugli access point wi-fi.
Infatti all’attuale localizzazione basata sulle cellule mobili, si aggiunge, per i device wi-fi enabled, la possibilità di verificare la propria posizione utilizzando gli access point raggiungibili nei dintorni.
Secondo il team di Google questo sistema dovrebbe diventare ancora più accurato perchè la concentrazione di access point sul territorio è superiore a quella delle torri di telefonica cellulare.
Per adesso la funzionalità è disponbile solo per i nuovi BlackBerry Wi-Fi ma Google promette di rilasciare il plug in prossimamente anche per gli altri device incluso Android.
A prescindere dalla precisione più o meno superiore rispetto la telefonia cellulare, questo tipo di funzionalità apre la strada ad applicazioni di prossimità che la telefonia cellulare non consente così facilmente come ad esempio il geotagging e l’accesso a sistemi di content management system distribuiti sull’intera rete di router wireless.
Le reti wireless mesh pervasive sul territorio consentono lo sviluppo di piattaforme di comunicazione e relazione con il territorio stesso in modo anche relativamente semplice attraverso ad esempio l’uso di applicativi mah-up come FireEagle di Yahoo! e Google Open Social.
Ad esempio il nostro cellulare potrà capire la nostra posizione e visualizzare le informazioni geotag rilasciate da altri utenti classificandone il rating in base all’appartenenza dei singoli utenti ai nostri network di amicizia sui vari social network di cui facciamo parte.
Stay tuned on the wi-fi planet.
In pochi anni il team di Wi-Next ha portato un progetto di ricerca nato al Politecnico di Torino a diventare una delle realtà di riferimento del Wi-Fi mesh in Italia e questo non solo per la tecnologia sviluppata o i dispositivi progettati e realizzati ma anche e forse soprattutto per il nostro impegno costante nella sensibilizzazione verso una cultura che veda una nuova politica sul divario digitale che noi per primi temiamo ormai si possa chiamare divario sociale.
Oggi, a distanza di 2 anni dalla fondazione, pensiamo sia arrivato il momento di mettere a disposizione dei System Integrator e Wisp italiani la nostra tecnologia frutto non solo di anni di ricerca e sviluppo ma anche di impegno concreto sul campo per verificare l’effettiva efficacia e usabilità delle nostre soluzioni.
Nasce così il Wi-Next Business Partner Program con cui intendiamo dare vita ad una rete di professionisti delle tecnologie Wi-Fi mesh in grado non solo di progettare e realizzare reti Wi-Fi per coperture geografiche, aziendali o domestiche, ma anche e soprattutto di fare informazione e formazione per una migliore comprensione delle potenzialità delle tecnologie mesh e soprattutto per portare sul mercato un approccio concreto e trasparente verso la costruzione di reti che siano disegnate e realizzate tenendo conto delle reali esigenze degli utilizzatori pubblici e privati.
I partner del Wi-Next Business Program rappresenteranno quindi una rete di professionisti molto capillare sul territorio e in grado di sviluppare relazioni Win-Win non solo con noi ma anche con le altre Società del programma attraverso la costruzione di nuove soluzioni tecnologiche uniche sul mercato e di sicura efficacia per i propri clienti.
Per saperne di più è possibile consultare la presentazione seguente oppure visitare le pagine del nostro sito dedicate ai Partner.
Dal 15 al 18 ottobre saremo anche allo SMAU presso il Padiglione 1 Stand P10 ( Percorsi di Innovazione ) per incontrare tutti coloro che vorranno con noi approfondire l’opportunità di far parte del nostro network.
Ebbene si abbiamo oltrepassato il valico austriaco!

Il primo impianto Wi-Fi Mesh N.A.A.W. based fuori confine è da oggi a Vienna presso la Street Light Engineering, una Società molto all’avanguardia con cui stiamo lavorando su un progetto di Digital Street Lighting di cui spero di poter parlare di più nelle prossime settimane.

Il mitico Fra ( con il LapTop ) a.k.a. The Digital Carpenter :) con gli amici della Street Light Engineering.

E pensare che un paio d’anni fa era solo un’idea…….
La tecnologia Wi-Fi mesh è, a mio parere, una valida tecnologia per la copertura pervasiva di vaste aree geografiche che a volte possono arrivare anche a molte decine di km quadrati come nel caso della rete in Alta Langa.
Una delle applicaizioni più efficaci del Wi-Fi e in particolar modo del mesh sono i campus.
Per campus non intendiamo solo quelli Universitari ma in generale tutte quelle aree più o meno ampie che comprendono una serie di edifici collegati fra loro da spazi esterni ( giardini, viottoli, passaggi, ecc. ) e in cui vi è una vita professionale e personale di una certa intensità.
Quindi è il caso degli Ospedali, dei Distretti Industriali, dei Centri Uffici, delle Grandi Aziende che si sviluppano su più edifici e stabilimenti ( pensiamo ad esempio grandi aziende come la Microsoft o Mediaset ) e ovviamente le Scuole e le Università.
In tutte queste situazioni siamo spesso in presenza di personale che si deve spostare da un edificio all’altro avendo bisogno magari di mantenere la propria reperibilità sul numero interno o in molti casi la connettività a banda larga in modo continuativo.
Inoltre nell’area del campus vi potranno essere telecamere di sorveglianza, totem multimediali e gli stessi pali della luce che grazie al portable mesh potranno diventare a loro volta nodi di rete in grado di ricevere ma al contempo ripetere il segnale.
Come Wi-Next abbiamo già fatto alcune esperienze come ad esempio nel Campus dell’Università degli studi di Torino o nel Campus Riberis, appena consegnato, nell’ex ospedale militare di Torino oggi trasformato in alloggi per gli ufficiali impegnati negli studi.
Volevo segnalare però alcuni casi applicativi molto interessanti nel campo ospedaliero che sono stati sviluppati negli Stati Uniti e in particolar modo nel campus della North Carolina Baptist Hospital e della Wake Forest University School of Medicine and Brenner Children’s, un complesso che conta oltre 1.300 letti, in cui è stata sviluppata una rete wireless piuttosto vasta grazie alla quale il personale medico e paramedico degli ospedali è in grado di comunicare ed interagire non solo fra di loro ma addirittura con le macchine diagnostiche a loro volta collegate in Wireless.
I vantaggi però non si sono fatti sentire solo dal punto di vista dell’operatività ma anche dell’ottimizzazione dei costi se si tiene conto che ad esempio l’aver reso tutto wireless ha fatto risparmiare circa 100.000 Dollari solo grazie all’eliminazione della cablatura fissa delle 120 postazioni della scuola e i relativi switch e porte ethernet.
Non sono stati rilasciati dati su altri risparmi ottenuti ma tenendo conto dei 1.300 letti e dei vari edifici che compongono il campus ho la sensazione che l’investimento effettuato si ripagherà piuttosto velocemente.
Potete leggere un lungo articolo su Sci-Tech Today
Di seguito invece un piccolo powerpoint riportante alcune nostre soluzioni e soprattuto il nostro punto di vista sulle modalità di realizzazione e sulle applicazioni possibili delle reti wireless su vaste aree.
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